Kayak Picenum

CHI SIAMO

IMG-20160627-WA0009Kayakpicenum è ufficialmente associazione Fick, federazione italiana canoa kayak, con il presidente nazionale fick e vicepresidente nazionale CONI.fick

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Kayack Picenum si trova lungo la costa della stupenda località di Pedaso.

Lungo mare dei cantautori
ITALIA

Kayak Picenum è un’associazione situata tra Pedaso, antico borgo marinaro ai piedi del fiume Aso, dal quale prende il nome. Complice la costa e il fondale basso ideale per la canoa,e negli ultimi tempi anche Sup,già da qualche anno Pedaso è diventata luogo di ritrovo per persone di tutte le età che amano praticare questo sport. Una congregazione cresciuta nel tempo, anche grazie al Punto Kayak, un piccolo spazio sul Lungomare dei Cantautori, nei pressi del molo, ottenuto per gentile concessione del Comune.
Un’associazione che nasce dalla passione per il mare e non solo. Questo sport acquatico per Pedaso è diventato il mezzo per la valorizzazione del proprio territorio che guardato dalla canoa, genera nell’osservatore un’immediata sensazione di privilegio visivo ma anche esperienziale. Da questa consapevolezza e grazie all’avvento di turisti soprattutto stranieri, in aumento esponenziale qui in zona, la canoa si è fatta veicolo di promozione turistica accompagnandoli alla scoperta della nostra costa in tour, all’alba e al tramonto.
Il gruppo ha fatto dell’accoglienza il suo fiore all’occhiello, come la scorsa primavera, quando hanno offerto l’alloggio ai due kayakers francesi di Marenostrum Project (partiti da Gibilterra con lo scopo di fiancheggiare la costa nord del Mediterraneo e diretti ad Istambul, dove sono arrivati lo scorso ottobre dopo 435 giorni e 8345 chilometri. n.d.r.) dandogli supporto e ospitalità.
Oltre agli appuntamenti che negli anni sono diventati fissi, come la Festa dell’aquilone diventata ormai appuntamento fisso per far provare le canoe ai bambini, se ne sono aggiunti degli altri come la Maraton Passeggiata la scorsa estate passeggiata assieme al Club di kayakers elpidiensi (che prevedeva partenza da Porto Sant’Elpidio e arrivo a Pedaso).
Di progetti all’orizzonte ce ne sono ancora tanti e l’obbiettivo principale dell’Associazione Kayak Picenum sono le nuove generazioni. L’Associazione pensa già al futuro e grazie agli istruttori, di cui si avvale rivolge il suo sguardo ai più giovani. Già da qualche anno, grazie a loro è stato possibile trasmettere la passione per la pagaia anche ai più piccoli (provenienti anche dalle zone più interne della provincia n.d.r.) e scoprire talenti da coltivare con l’attitudine alla competizione che farebbe ragionevolmente pensare alla partecipazione a gare agonistiche regionali. Nel frattempo, gli allenamenti continuano  anche all’interno presso LAGO DI CACCAMO che dopo il terremoto assieme ai comuni montani il 23 agosto 2018 dopo 3 anni il centro riapre, Kayak Picenum unisce passione per lo sport e sociale partecipando assieme all’associazione la CRISALIDE che da anni partecipa ad eventi legati all’approccio al kayak ,e nel 2016 iscritti alla federazione italiana canoa kayak(Fick)e momenti di aggregazione e molto altro ancora.

Scopritelo insieme a noi!

 

Cenni storici

Il primo riferimento a Pedaso compare in alcuni documenti del 1290, le Rationes Decimarum, registri delle decime che venivano riscosse dallo Stato della Chiesa: tali registri forniscono numerose informazioni sia sulle parrocchie, sia sui singoli paesi, contenendo indirettamente dati storici sull’esistenza degli stessi. Nelle Rationes, imposte da Niccolò V per affrontare le imprese di Sicilia, viene menzionata la chiesa di S. Croce ai piedi dell’Aso, in latino de pede Asi.

L’assenza di riferimenti precedenti ad un territorio pur fecondo e strategicamente appetibile è facilmente spiegabile prendendo in considerazione tanto la particolare conformazione del territorio in oggetto (irregolare, franoso, instabile) quanto lo stato precario dell’Adriatico, flagellato in epoca tardoantica prima e medievale poi dalle incursioni dei pirati. Ciò nonostante diversi ritrovamenti effettuati in epoca recente (perlopiù tessere di mosaici e frammenti di anfore) attesterebbero la presenza di insediamenti già in epoca romana. Volendo tener conto di un’antica leggenda locale si potrebbe addirittura risalire al periodo pre-romano: Silio Italico, poeta latino della prima età imperiale, nel suo poema Punica narra che un re pelasgico di nome Asys avrebbe dato il suo nome al fiume che scaturiva dal monte Vettore, la cima più alta dei monti Sibillini; secoli dopo i Romani l’avrebbero chiamato Asus.

Tornando ai dati storici, il toponimo Pedaso affiora di nuovo da alcuni documenti risalenti agli inizi del Trecento: è una carta nautica di questo periodo, detta anche Atlante o Luxoro, a garantirci l’esistenza di un porto o approdo nella spiaggia di Pedaso e, di conseguenza, lo sviluppo di una certa attività commerciale fra il mare e la terraferma.

Nel Basso Medioevo Pedaso si sviluppò con il proprio castello su di un’altura, in prossimità di un dirupo chiamato La Cupa, di proprietà del vescovo di Fermo. Nonostante le scarse informazioni a nostra disposizione è possibile ricostruire, a partire dal 1290 fino alla metà del secolo scorso, numerosi spostamenti della sede parrocchiale e del centro abitato, i quali rivelano, a fronte della precaria situazione del territorio, un forte attaccamento della popolazione alle proprie radici. Il più rilevante di questi spostamenti è quello avvenuto a seguito della rovinosa frana del 1792, la quale ha trascinato con sé in mare parte dell’abitato superiore e l’intera chiesa, mietendo numerose vittime. Crollata la rocca, di cui non è rimasta traccia se non per alcuni ambienti ipogei di incerta datazione, il simbolo di Pedaso è diventato il faro bianco costruito nel 1877, bombardato durante la seconda guerra mondiale e ricostruito nell’immediato dopoguerra. In seguito alla frana l’assetto urbano, progettato dall’arch. Augustoni nel XVIII secolo, si è via via sviluppato lungo l’antica via Lauretana- Aprutina; la costruzione della chiesa di S. Maria e S. Pietro Apostolo (patroni del luogo), iniziata nel 1897 su progetto dell’ing. Fagioli, si è invece conclusa nel 1929.

Negli anni Pedaso si è trasformata in una località turistica molto frequentata, ricercata per la costa ricca di scogliere e la spiaggia ghiaiosa.

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Kayack Picenum is located along the coast of the beautiful town of Pedaso.

Long sea of ​​”Cantautori”
ITALY

Kayak Picenum is an association located between Pedaso, an ancient fishing village at the foot of the river Aso, easily accessible and naturalistic. Accomplice the coast and the shallow water ideal for canoeing, and in recent times also Sup, for some years now Pedaso has become a meeting place for people of all ages who like to play this sport. A congregation grown over time, thanks to the Punto Kayak, a small space on the Lungomare dei Cantautori, near the pier, obtained by kind permission of the Municipality.
An association born from the passion for the sea and beyond. This aquatic sport for Pedaso has become the means for the enhancement of its territory that watched from the canoe, generates in the observer an immediate sensation of visual privilege but also experiential. From this awareness and thanks to the advent of tourists especially foreigners, exponentially increasing here in the area, the canoe has become a vehicle for tourism promotion accompanying them to discover our coast on tour, at dawn and at sunset.

Info:3473917690

Kayaktimej@gmail.com

PEDASO in the Middle Ages, it developed with its own castle, which stood on a hill, in front of the present railway station, near the crag which was called “La Cupa” owned by the bishop of Fermo. The hill, subject to landslides, its built-up area and the church collapsed in 1792, causing a lot of victims he lighthouse is the symbol of the sea- faring Pedaso: built in 1877, during the Second World War it was bombed by the English ships for strategic reasons and it was rebuilt soon after the war. The struc- ture is composed of a parallelepiped base, while the higher part, which has a trun- cated pyramid shape, is composed of an intericr spiral staircase leading to a wide terrace offering an amazing view. Still in service today, it hosts many nice concerts of high artistic value. n the town centre, in Piazza Roma, the re is the neo-Gothic Chiesa di S. Maria e S. Pietro Apostolo. On the façade the- re is an artistic rose window with sixteen small columns. The interior is Latin cross- shaped, with three naves characterized by big ogival arches.

Fonte: http://www.comunedipedaso.it/